Narra il poeta greco Callimaco che, quando il giovane ateniese Demofoonte, figlio di Teseo e Fedra, giunse in Tracia, incontrò la principessa Fillide. Se ne innamorò e, quando la sposò, ricevette in dote Anfipoli. Assalito, però, dalla nostalgia per la patria, decise di partire alla volta di Atene, giurando a Fillide che sarebbe ritornato dopo un anno. Il giovane non fece, però, ritorno, come aveva promesso. Fillide si uccise, ma la Dea Atena, commossa dallo sfortunato destino della giovane, la trasformò in mandorlo. Quando Demofonte tornò in Tracia, avendo saputo della morte di Fillide, corse disperatamente ai piedi del mandorlo e lo cinse in un abbraccio: l’albero perse le foglie e fiorì.

La mandorla “Pizzuta” di Avola è una delle tre varietà originarie di Avola, nel siracusano: ha un al guscio duro e liscio ed è così chiamata per la sua forma ellittica allungata. Sono note le proprietà benefiche delle mandorle che rappresentano un alimento completo ed equilibrato dal punto di vista nutrizionale. Oltre all’apporto proteico che contribuisce al nostro fabbisogno giornaliero, le mandorle sono ricche di manganese, rame e riboflavina: un’iniezione di energia, soprattutto nei momenti in cui ne abbiamo maggiormente bisogno. Oltre a proteggere arterie e cuore, pare che il consumo regolare di una piccola quantità di mandorle contribuisca ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue. In particolare, la quantità di polifenoli, sostanze benefiche per la salute, contenuti nel tegumento – la buccia – della mandorla di Avola è tre volte superiore a quella della mandorla californiana.

Le Cantine Gulino consigliano di abbinare i biscotti di mandorla, a base di “Pizzuta” di Avola, con il vino dolce Don Nuzzo.

Ingredienti per circa 1 kg di biscotti di mandorla:

  • 500 grammi di mandorla Pizzuta di Avola
  • 500 grammi di zucchero semolato
  • 50 grammi di miele millefiori degli Iblei
  • 50 grammi di albume

Biscotti di mandorla siciliani: la preparazione:

Dopo averle pelate, al fine di ottenere un biscotto dal colore molto chiaro, tritare finemente le mandorle; unire successivamente lo zucchero e continuare a tritare insieme fino a ottenere quasi una farina, seppur dalla consistenza più grezza del normale.
In una planetaria o in un contenitore se non disponibile, unire il miele alle mandorle tritate con lo zucchero e, continuando a lavorare il composto, aggiungere infine gli albumi. La pasta così ottenuta potrà essere utilizzata per creare su di un piano i biscotti desiderati, da guarnire con una mandorla o con una ciliegina.
La cottura dovrà avvenire in forno ventilato, preriscaldato a 200 gradi per 6 o 7 minuti al massimo.