Visita in cantina e degustazioni di vini Siracusa

Aria aperta, vigneti a perdita d’occhio, il profumo del mare, un buon bicchiere di vino: la visita in cantina con degustazioni di vini è una formula vincente per ritrovare se stessi e nuovi equilibri di vita, scoprire posti diversi dai soliti o riscoprirne altri che abbiamo dimenticato, per ritrovare i piaceri genuini di una volta e apprezzare la bellezza della semplicità.
Visita in cantina e degustazioni di vini Siracusa - Cantine Gulino

Degustazioni di vini, opportunità per conoscere o riscoprire il territorio

Il cielo, solcato da bianche nuvole, è più azzurro del solito. 

Sarà, forse, un’estate diversa dalle altre, ma pur sempre estate. 
Un’estate che vorremmo ricordare anche per qualcosa di bello e non solo per le conseguenze e le limitazioni dell’emergenza sanitaria appena trascorsa.

La stagione estiva è il momento in cui accogliamo turisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Scelgono di venire a visitare la nostra cantina e le degustazioni di vini che proponiamo.
Sebbene ospitiamo visite e degustazioni in cantina tutto l’anno, nel periodo estivo esse hanno un gusto particolare: trascorriamo più tempo all’aperto, ci soffermiamo di più tra i vigneti, ci godiamo il fresco all’ombra degli alberi e i meravigliosi profumi della campagna, ci spostiamo in giardino per la degustazione. 

I colori e i profumi sono più vividi, il paesaggio svela tutti i suoi segreti nascosti, con i vigneti che si preparano alla prossima vendemmia. 

Al di là degli aspetti tecnici del vino e delle degustazioni dei vini in sé, che può far apparire questo momento come un’esperienza riservata solo a chi ne è profondamente appassionato e ne comprende appieno i meccanismi, la visita in cantina, con il suo carico di storia e di storie, di tradizioni familiari e il legame con il territorio, è un ritorno alla vita di campagna, un modo originale di stare a contatto con la natura e un’occasione per accostarsi all’antico mestiere del vigneron.

La campagna può insegnare tanto a tutti: adulti, giovani, perfino ai più piccoli.

La visita in cantina, che culmina con il momento della degustazione dei vini accompagnati dai prodotti tipici del territorio, dai più tradizionali ai più sfiziosi, è un’esperienza trasversale che prescinde da quanto siamo appassionati o intenditori di vino, ma ci consente di conoscere e vivere il territorio da un punto di vista diverso, insolito, alternativo. 

Visita in cantina: natura, tranquillità e degustazioni di vini per accostarsi ai sapori del territorio

 

L’antica Contrada Fanusa. 
È qui che, dal 1793, si trova la nostra azienda vinicola, quando i nostri antenati acquistarono i terreni e continuarono la tradizione della zona, vocata alla coltivazione della vite.
Ci troviamo all’interno di una delle più belle contrade marine del siracusano, vicino a un litorale alternativamente sabbioso e roccioso di incredibile bellezza, limitrofi a diverse riserve e aree naturalistiche: il Plemmirio ondoso, su cui 2500 anni fa si accamparono gli Ateniesi prima della disfatta nel porto di Siracusa; Costa Bianca, con la roccia calcarea e baratri sul mare azzurro cupo; la Fanusa, “colei che appare e risplende” come dice il suo nome greco. E ancora l’Arenella dalle spiagge generose, il porticciolo di Ognina e, a seguire, dopo un ampio tratto di terra e vegetazione incolta dove pascolano mucche lentissime e piene d’occhi, Fontane Bianche. (Giuseppina Norcia, Siracusa.Dizionario sentimentale di una città)

La nostra cantina è, dunque, circondata dalla natura, da luoghi di incomparabile bellezza, vicina alla città con il suo carico di storia millenaria. 

Se proseguite, infatti, in direzione di Siracusa, avrete un primo assaggio della sua stratificazione storica e culturale: i resti del tempio di Giove Olimpio che, un tempo, dominava tutta la città e ospitava un’imponente statua del dio; per gli antichi abitanti la zona circostante, chiamata “Polichne”, era luogo di produzione di vasetti votivi contenenti oli che i marinai spargevano in mare per propiziare la navigazione e i loro viaggi.
Mentre vi avvicinate sempre di più all’ingresso della città, appare già Ortigia che si staglia all’orizzonte con la curva magnifica del Porto Grande, il fiume Ciane che vi sbarra il passo per gettarsi nel mare. Qui, nella Riserva naturale del fiume Ciane e delle Saline di Siracusa, potete ammirare i meravigliosi papiri che crescono spontanei e fare anche delle escursioni in barca.

Dal punto di vista vinicolo, Contrada Fanusa era una zona vocata all’allevamento della vite e in particolare dei vitigni a bacca bianca, per la produzione di vini bianchi e, soprattutto, dolci come il Moscato di Siracusa, in cui si riflettono le peculiarità di questo terroir unico con suoli calcarenitici molto porosi, clima mite d’inverno e caldo d’estate e vicinanza del mare. 

La visita in cantina è un ritorno alla natura, una pausa di tranquillità, un momento di benessere fisico e mentale che si inserisce perfettamente tra una passeggiata in città e un pomeriggio al mare. 
Prenotare la visita con le degustazioni dei vini è semplice e garantisce la serenità di vivere questo momento in sicurezza, con chi volete, senza rischi di file o assembramenti.

Un bicchiere di vino davanti a uno splendido paesaggio tra natura rigogliosa, cielo azzurro, il profumo del mare in lontananza e l’inno alla vita dei vigneti carichi di grappoli è una vera e propria terapia del benessere con:

  • aria aperta, sole e natura solo per voi. La visita in cantina inizia sempre con una passeggiata tra i nostri vigneti di Moscato e di Nero d’Avola. Nel periodo estivo, più ci avviciniamo alla vendemmia e più le piante sono ricche di grappoli sempre più maturi;
  • i segreti del vignaiolo. Durante la passeggiata, vi racconteremo le origini dei vitigni che alleviamo in Contrada Fanusa – Moscato, Nero d’Avola e Albanello – ci soffermeremo sul nostro lavoro di vignaioli che condiremo con aneddoti sulla vita in campagna e sulla storia della nostra azienda vinicola di famiglia;
  • sentieri che conducono nella storia del nostro territorio. Dedicheremo un momento all’antico palmento del ‘600 che, ancora oggi, custodiamo in cantina, realizzato con la tipica pietra calcarea della zona e dove un tempo avveniva la pigiatura dell’uva. Potrete anche vedere un antico torchio per l’uva ed entrare in bottaia, con le botti in legno di rovere francese dove affina il Nero d’Avola prima di passare in bottiglia;
  • Calici di Storia. All’ombra del gazebo, nello spazio per le degustazioni che abbiamo allestito nel giardino della cantina, circondati dalla pace e dal silenzio della campagna, continueremo questo racconto del territorio attraverso i nostri Calici di Storia accompagnati da proposte da pietanze tipiche locali, artigianali, servite in sicurezza e nel rispetto delle norme igieniche e anti Covid. 

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