Visitare cantine e degustare i vini tipici a Siracusa

Visitare cantine è un'opportunità per fare esperienza di un territorio: perché un calice di vino ne racchiude storia, tradizioni, cultura.
Visitare cantine e degustare i vini tipici a Siracusa - Cantine Gulino

18 Aprile 2019 – Ne siamo sempre stati convinti. Consapevoli e orgogliosi del fatto che la nostra città, Siracusa, sia conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Per il suo patrimonio storico, archeologico e paesaggistico, per la suggestione dei suoi scorci ancora incontaminati, per la sua enogastronomia d’eccellenza, Siracusa mantiene la promessa di ammaliare ogni viaggiatore che la sceglie come sua destinazione.

La naturale predisposizione degli abitanti all’ospitalità, le colorite espressioni dialettali che riecheggiano a ogni passo, la saggezza popolare che arricchisce ogni conversazione, aggiungono un gusto più deciso a ogni momento trascorso qui, tra i suggestivi vicoli di Ortigia o passeggiando in riva al mare.

Ci sono, poi, i profumi, i sapori, le fragranze caratteristiche della nostra tradizione enogastronomica: come versi di un infinito poema, raccontano l’identità culturale della nostra terra. Perché – inutile negarlo – non puoi conoscere veramente un luogo se non ti accosti ai prodotti tipici, alle pietanze ereditate dalle nonne e agli ottimi vini – i rossi, i bianchi, i vini dolci – che questa terra, sapientemente coltivata, sa donare con generosità.

Visitare cantine è come avere tra le mani un appassionante libro di storia.

E sorseggiare un calice di vino è come sfogliarlo e leggerlo: perché il vino è un eccezionale cantore del territorio, custode di memorie familiari e di secoli di storia. Le nostre autoctonie – il Nero d’Avola, l’Albanello, il Moscato – sono tessere di un grande mosaico in cui è ritratta la storia di Siracusa, una delle città più antiche d’Italia.
Una degustazione vini in cantina ti permette di accostarti a questi eccellenti frutti delle nostre vigne non per una bevuta veloce o come semplice accompagnamento di un pasto, ma vivendo da vicino i luoghi in cui la vite prospera di stagione in stagione, i grappoli maturano e, di vendemmia in vendemmia, diventano i migliori vini della nostra tradizione ed emblema della nostra storia.

Sono tante le cantine da visitare, ciascuna con le sue peculiarità, se hai previsto di arricchire il tuo viaggio con una visita alle cantine storiche del nostro territorio. Da noi scoprirai non solo i vitigni principali e tipici di questa zona – il Moscato e il Nero d’Avola – introdotti dai Greci che fondarono la nostra città e diffusero la coltivazione della vita in tutto il Val di Noto, ma con le nostre degustazioni in cantina assaggerai il meglio del nostro ricco patrimonio vinicolo.

La visita guidata con degustazione vini alle Cantine Gulino: dai vigneti all'antico palmento.

La nostra storia, la storia delle Cantine Gulino, ha inizio nel lontano 1793.

Già dal 1600, però, i nostri antenati si occupavano di viticoltura. Quando acquistarono i terreni in Contrada Fanusa – che in origine erano querceti – distrutti poi dai Romani per realizzare granai, continuarono la coltivazione della vite in questa zona d’elezione per le uve di Moscato, uno dei vitigni autoctoni le cui origini corrono parallele alla fondazione della nostra città.

La nostra cantina conta oggi circa 15 ettari: otto si trovano a Siracusa, in Contrada Fanusa; gli altri si trovano, invece, tra Ispica e Pachino. La visita in cantina ti permette di conoscere il contesto geografico e geologico, socio-culturale e storico, fondamentale per comprendere le caratteristiche dei vini e la loro ricchezza anche in termini culturali. Accompagniamo i nostri ospiti in un viaggio che inizia dalla descrizione della zona in cui ci troviamo, da come la particolare conformazione dei terreni, un misto di sabbia e calcareniti, il microclima e la vicinanza del mare, contribuiscano a creare la perfetta alchimia alla base della nostra produzione vinicola. Il giro dei vigneti è una piacevole boccata d’aria lievemente salmastra, mentre affondi i piedi nella terra che nutre e conferisce sapidità alle nostre uve, l’avvincente storia ammantata di mito dei vitigni che, da generazioni, coltiviamo in Contrada Fanusa: come quella del Moscato di Siracusa, il vino più antico d’Italia, introdotto qui dai Greci che fondarono Siracusa nel 734 a. C.

Una breve pausa sotto la folta chioma a forma di cuore della “zaituna”, uno dei due ulivi storici che donano la loro corposa ombra sulla via tra la cantina e i vigneti, a immaginare le innumerevoli vendemmie cui hanno assistito nel corso della loro lunga vita, e si torna in cantina, dove esiste ancora il palmento del ‘600 con le vasche dove veniva pigiata l’uva e dove si trova la bottaia in cui invecchia il nostro Nero d’Avola.

Dedichiamo grande attenzione alla degustazione in cantina, momento conclusivo, ma centrale, della visita guidata: selezioniamo con cura i prodotti tipici e le pietanze da abbinare ai nostri vini affinché, adeguatamente accompagnati dal nostro “narratore del vino”, ne colgano ogni sfumatura, aroma e caratteristica. 

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