Tre buoni motivi per regalare vino a Natale

Si respira aria di festa in cantina! Ci godiamo l’arrivo dell’autunno mentre le nostre bottiglie si preparano ad accompagnare le abbuffate natalizie e, perché no, a diventare il dono perfetto da fare agli amici e ai familiari. Se vi sta chiedendo perché regalare vini a Natale, noi vi diamo tre ottimi motivi!

Vini da regalare a Natale? Scopri tre motivi per scegliere un dono così speciale!

28 Novembre 2019 – Come, è già Natale?
C’è ancora tempo, è vero. Manca qualche settimana alle festività natalizie, alle riunioni per la tombola, alle tavole decorate, ricche e imbandite, ai doni colorati sotto l’albero.

L’autunno è finalmente arrivato e, anche se a Siracusa non fa particolarmente freddo, iniziamo a sentire l’atmosfera tipica di questo periodo: il profumo delle castagne per le strade della città, i nostri vigneti ormai spogli seppur con qualche eroica, sparuta foglia che ancora resiste, il paesaggio che si trasforma e che sembra condurci per mano, a passo lieve, senza fretta, verso l’inverno.
Un camino acceso – come quello della nostra sala degustazioni – un buon vino da stappare, un’allegra compagnia e il gioco è presto fatto.

Nonostante le tante attività in cui siamo impegnati in cantina, abbiamo iniziato a pensare al Natale.
Alle luci, agli addobbi, all’albero e ai regali.
Ai nostri vini da bere, da degustare.

Vini da regalare.

Senza un buon vino da offrire ai propri ospiti, che Natale sarebbe?

Perfino Saverio Landolina Nava, lo studioso siracusano che identificò nel Moscato di Siracusa il vino più antico d’Italia, era solito regalare – pur essendo astemio – del buon vino siciliano agli amici, stille della sua terra nei cui aromi unici e ricercati erano racchiuse le sfaccettature di quest’isola dalla storia millenaria.
Perché una bottiglia di vino è il vivido racconto di un territorio.
Da Nord a Sud, ogni vino è figlio di un determinato terroir. Ne esprime l’essenza, la tipicità e condensa in ogni sfumatura, in ogni aroma ricercato secoli di storia e di tradizioni, vite vissute di popoli che si sono tramandati saperi e conoscenza.
Accende la tavola delle feste e la illumina dei riflessi dei rossi più brillanti o dell’oro dei bianchi più intensi. Mentre sorseggi un buon vino, ti lasci trasportare dai profumi e dai sapori che avvolgono i sensi.
Sembra quasi di vederli quei panorami verdeggianti, le foglie che si muovono all’unisono delicatamente scosse dal vento, le viti ribelli che si arrampicano sui tralci, quei grappoli tondi e succosi, così perfetti alla luce del sole estivo mentre ne rubano il calore fino all’ultimo raggio e se ne nutrono a sazietà.

Tre motivi per regalare un buon vino a Natale

Il vino per Natale è un’opportunità, un regalo che non passa mai di moda, sempre gradito e apprezzato, soprattutto se è tipico di un territorio e porta con sè una storia da raccontare e condividere con gli altri.

1. Regalare un vino significa donare la storia e la tradizioni di un territorio.

Ogni vino è espressione del suo terroir, frutto di condizioni climatiche, caratteristiche fisiche, geologiche, geografiche, culturali uniche e inimitabili, fuse in un calice di rosso, intenso e corposo, di un bianco, leggero e delicato, o di un dolce, profumato e aromatico. Storia e tradizione nutrono il terreno in cui le viti affondano le loro radici, riempiono l’aria che le foglie respirano.
Sono le costanti che accompagnano la mano dell’uomo nel suo quotidiano lavoro in vigna e in cantina, una sapienza antica che, insieme ad antiche origini, si fa vino e diventa racconto di un territorio. Soprattutto se è tipico di un territorio e lo fai con la consapevolezza della ricchezza che stai donando, una bottiglia di vino è un regalo prezioso, dal valore inestimabile.

2. Il vino è un regalo senza tempo, sempre gradito, che sorprende e incuriosisce.

Una borsa? Già vista. Gioielli? Li regaliamo sempre.
Il vino, invece, è una sorpresa. Incuriosisce e, poi, conquista.
È scoperta, un’esperienza irripetibile che rimane con noi nel tempo.
Un ricordo che si imprime nella memoria e che riviviamo quando stappiamo di nuovo la bottiglia.
Quando regaliamo agli altri un vino che abbiamo apprezzato e amato, trasmettiamo una parte di quella memoria, di quell’esperienza, delle sensazioni provate, di quel vissuto. Arricchiamo il dono, già di per sé unico e speciale, con il nostro racconto, i nostri aneddoti, condividiamo con passione una piccola eredità che fino a quel momento abbiamo custodito e tenuto per noi.

3. Il vino riscalda l’atmosfera, arricchisce la tavola delle feste e favorisce la convivialità.

Il vino, durante le feste, sta alla tavola imbandita come il panettone sta al Natale: non può mancare. È un dono elegante che dà un tocco di calore e colore all’atmosfera festosa, spicca sulle tovaglie ricamate e decorate.
Compagno fedele durante il pasto, permette di apprezzare ancor di più il menu preparato per l’occasione e rende più piacevoli e spensierati i momenti che si trascorrono insieme alle persone care.

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